L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO A FRANCAVILLA

Era il 18 gennaio 2011 quando l'allora Presidente dell'Associazione “Voce del Foro” richiedeva all'Arta Abruzzo il posizionamento di una centralina per il rilevamento di polveri sottili provocate dal traffico veicolare all'uscita della galleria “Le Piane” sulla Variante alla Statale 16 – direzione sud, nonché presso la piazza a senso rotatorio tra la Via Val di Foro e la Statale 16 (Adriatica), per comodità la rotatoria che delimita il confine tra Francavilla ed Ortona.

La comunicazione venne inviata all'Arta Abruzzo, all'allora Sindaco di Francavilla al Mare, alla ASL di Chieti e alla Procura della Repubblica. Solo l'Arta Abruzzo rispose alla richiesta, comunicando che l'apposizione di una centralina da parte di privati necessitava di costi considerevoli, aggiungo, costi che un'Associazione di quartiere come lo era la “Voce del Foro” certamente non poteva sostenere, pertanto, in mancanza di fondi, il Consiglio Direttivo dell'Associazione decise di archiviare la richiesta, anche se a malincuore.

In ogni caso va precisato che la richiesta era finalizzata a tutelare i cittadini del quartiere “Foro”, infatti, a seguito dell'apertura della Variante alla Statale 16, il traffico di autoveicoli a motore nel predetto quartiere aumentava a dismisura. Tale traffico si riversava inevitabilmente sulla ex S.S. 263 a discapito dei cittadini che vivono a ridosso di detto asse viario, i quali, non solo hanno difficoltà ad immettersi nel traffico “congestionato”, ma soprattutto, sono costretti a subire gli effetti provocati dai fumi, nocivi per la salute.

Sono passati quasi cinque anni da quel 18 gennaio 2011, ma le vetture continuano a transitare tranquillamente sulla Variante alla Statale 16 e al “Foro”, senza che l'Amministrazione e/o qualche altro Ente coinvolto richieda il posizionamento di almeno una centralina per verificare la presenza di polveri sottili all'uscita sud della galleria “Piane” o nei pressi della “rotatoria del Foro”.

Poi, qualche giorno fa, dovendo transitare obbligatoriamente sulla Statale 16 per tornare a casa (zona Foro) da Pescara a Francavilla, in quanto al momento la galleria “San Silvestro” è chiusa, ho notato all'altezza del quartiere Pretaro, la presenza di una centralina per rilevamento di polveri sottili.

Lungi da me voler considerare le problematiche di un quartiere più importanti di quelle in altro quartiere, sicuramente la questione in zona Pretaro sarà meritevole di tutela, tuttavia mi sono subito chiesto che senso abbia posizionare una centralina in località Pretaro, in un periodo dell'anno, quello estivo, in cui il traffico è sicuramente maggiore rispetto al resto dell'anno, ma ancor di più in considerazione del fatto che la galleria San Silvestro è chiusa fino ad Ottobre per manutenzione e, quindi, obbligatoriamente il traffico stradale che prima si riversava sulla “Variante” ora è convogliato sulla Statale 16.

Certamente, le risultanze dei rilievi effettuati dalla centralina saranno alterati. Inoltre, la notizia della presenza di polveri sottili in zona Pretaro sarà strumentalizzata a livello politico e, magari, tra qualche mese, senza porre in essere alcun provvedimento volto alla riduzione delle polveri, l'Amministrazione chiederà nuovamente l'apposizione della medesima centralina che magicamente rileverà una riduzione degli inquinanti. A quel punto, i nostri governanti meriteranno un applauso da parte dei cittadini ignari per aver realizzato le opere necessarie a ridurre l'inquinamento in zona Pretaro.

Mi pare lecito chiedere all'Amministrazione comunale e in generale a coloro che hanno autorizzato l'apposizione della centralina presso il quartiere Pretaro, perché hanno deciso di porre in essere tale attività in estate, sapendo che i risultati saranno alterati rispetto all'inverno e quindi, sprecando denaro pubblico. Ma vorrei chiedere soprattutto perché in una località come la zona “Foro” ove sarebbe necessario svolgere rilievi sulla presenza di inquinanti, nessuno prende posizione. Forse perché i risultati che fornirebbe la centralina posizionata al “Foro” sarebbero al di sopra dei limiti consentiti e l'Amministrazione non riuscirebbe a gestire una “bella patata bollente”???? Mi chiedo se veramente l'Amministrazione tratti tutti i quartieri e i loro cittadini allo stesso modo, oppure se la periferia sud della città venga presa in considerazione solo come bacino di voti al momento delle elezioni. Molti comportamenti posti in essere nei confronti del quartiere “Foro”, non solo da questa Amministrazione, ma in generale da tutte quelle che si sono alternate nel tempo, lasciano intendere

che la zona debba essere considerata solo durante il periodo di campagna elettorale. Allora, gli elettori del “Foro” dovrebbero ricordarsi tale circostanza e comportarsi di conseguenza.

Moreno Mimmo Bonafortuna

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