CI E' O CI FA ?

Quest’anno Francavilla ha avuto il riconoscimento della bandiera blu solo per il tratto di mare a nord del fiume Alento. Ciò nonostante il Sindaco, con una solenne cerimonia, (sic) e non badando a spese, ha consegnato le bandiere blu a tutti gli stabilimenti della Città. 

La notizia del riconoscimento – non si era mai verificato che un riconoscimento solo per una  parte limitata del territorio – è stata accolta con commenti entusiasti dal primo cittadino e dall’assessore all’ambiente: il primo, gongolando, sosteneva che la conquista per il terzo anno consecutivo della Bandiera Blu,  (o per meglio dire, della mezza bandiera) oltre a confermare la bontà della qualità delle acque del nostro mare, garantiva l’assoluta adeguatezza della città di Francavilla in termini di trasporti pubblici, viabilità urbana, gestione dei rifiuti, politiche ambientali, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, ricettività e servizi in genere e sicurezza. L'assessore invece – ancora fresco di nomina – addirittura rilancia (!) affermando che si tratta questo di un risultato raggiunto grazie alla programmazione e all’attenzione verso tematiche volte alla difesa del nostro ecosistema che questa Amministrazione Comunale sta meticolosamente portando avanti; un altro tassello, dunque, verso il rilancio di Francavilla. E’ proprio il caso di chiedersi: questi nostri rappresentanti vivono a Francavilla o in una cittadina della provincia di Bolzano? O forse ci vogliono prendere per i fondelli? 

Ma non finiscono qui le giravolte di Luciani! Nel mese di agosto scorso esplode il problema di inquinamento marino al fosso Pretaro (zona bandiera blu!) e quello annoso del fosso San Lorenzo. Viene affrontata la questione in occasione del consiglio comunale dell’8 agosto u.s.. In risposta ad una interrogazione del consigliere Di Renzo l’assessore all’ambiente (Bellomo) affermava che non vi erano problemi di balneabilità a Francavilla. Affermazione puntualmente smentita perché l’allarmismo si diffonde tra i turisti a causa di interventi della stampa locale e dei tam tam dei forum sui social che segnalano  problemi di infiammazioni cutanee, gastroenteriti etc. Un sindaco capace, a questo punto, avrebbe preso provvedimenti per accertare le cause che avevano determinato l’inquinamento, tanto più che l’origine dell’inquinamento veniva da lontano perché puntualmente ogni anno purtroppo diventa attuale. Ma non è così, perché il sindaco Luciani non sbaglia mai, i colpevoli sono sempre gli altri…E allora, per stemperare l’allarmismo, si fa fotografare mentre fa il bagno  per dimostrare che non è giustificato l’allarmismo poi, quando la patata diventa bollente,  attacca a testa bassa l’ACA e l’ARTA colpevoli rispettivamente della cattiva gestione del/i depuratore/i ed il secondo per non aver effettuato tempestivamente il campionamento delle acque del mare, preannunciando una formale denuncia contro gli organismi in questione.  E’ di pochi giorni fa la notizia che, il Sindaco non ha ancora formalizzato alcuna denuncia e che funzionari della Forestale si sono recati in Comune per acquisire documenti inerenti la questione dell’inquinamento marino. Nessuna azione per debellare il fenomeno viene intrapresa dall’Ufficio Tecnico deputato alla gestione del territorio. Non siamo riusciti a capire a che gioco vuole giocare il nostro Primo Cittadino...  A questo proposito è bene ricordare che il sindaco ha presenziato una sola volta alla riunione (ultima in data 15 maggio 2015) della “Commissione Speciale per la salubrità del territorio” – commissione costituita in data 11 aprile 2014 presieduta dal consigliere Stefano Di Renzo. Durante i lavori della Commissione sono emerse situazioni di criticità, già abbondantemente segnalate all’Ufficio Tecnico del Comune rimaste senza risposte. Tra queste, una abbastanza significativa in contrada Arenaro dove una pompa di sollevamento della condotta fognaria, di tanto in tanto, a causa dell’inadeguatezza  dell’impianto,  provocava e provoca la fuoruscita dei liquami invadendo i terreni sottostanti per poi sfociare sul vicino fosso San Lorenzo. Il proprietario dei terreni segnalò ripetutamente l’inconveniente agli uffici del Comune, e dopo varie insistenze finalmente vi fu anche un sopralluogo della polizia municipale ma la cosa finì senza provvedimenti concreti. Quel cittadino, per risolvere la problematica, fece un esposto all’Ufficiale sanitario provinciale ed al Comune. Ad oggi la problematica non è risolta, al prossimo acquazzone l’impianto di sollevamento andrà in tilt o per il notevole flusso delle acque piovane che si mescolano con quelle fognarie, oppure per mancanza di corrente.  

Da quanto detto emerge che le azioni che questa Amministrazione mette in atto sono approssimative e inadeguate con la conseguenza che il territorio è abbandonato a se stesso (basta ricordare lo stato delle strade e dei marciapiedi!). Ci chiediamo quando la nostra città potrà permettersi il rifacimento dell’asfalto su tutta la rete? Eventi estivi: 500... Interventi strutturali mirati e lungimiranti: Zero. Cadono a proposito le affermazioni dell’assessore all’ambiente, in risposta alla richiesta di uno studio idrogeologico del territorio di Francavilla, dal costo di euro 32.000,00 più iva, proposta subito respinta al mittente con questa motivazione: “…qualora l’Amministrazione volesse programmare grossi investimenti per la realizzazione di nuovi canali di raccolta delle acque meteoriche e scoli a mare, sarebbe un utile e necessario elemento di conoscenza del territorio e delle sue criticità rispetto alla regimentazione delle acque da essere ritenuto imprescindibile”. Ciò nonostante l’assessore conclude che,  “nell’ordinaria attività di mantenimento della situazione esistente, lo studio però non potrebbe produrre effetti immediati…”? Quindi, questa è la risposta a quei cittadini che subiscono danni incalcolabili a causa degli allagamenti ad ogni banale pioggia? Cose dell’altro mondo… Un giudizio obiettivo su questa amministrazione: inadeguata (e dire poco)  perché, si rifiuta di spendere pochi spiccioli per problemi che riguardano la collettività mentre non bada a spese per feste, mortaretti, tric, trac, e patatrac. Noi di Aria Nuova pensiamo che Francavilla meriti di essere amministrata in modo diverso, per diventare un luogo dove tutti i cittadini possano sentirsi a casa ed essere ascoltati e non, come accade spesso, liquidati come rompiscatole dal Sindaco Luciani o dai suoi fans... 

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