C'ERA UNA VOLTA L'INTERESSE PUBBLICO ...

Succede ovviamente a Francavilla al Mare dove, se da una parte i cittadini, negli ultimi anni, hanno visto aumentare la tassazione comunale a dismisura, riproporre canoni enfiteutici in maniera poco chiara.., raddoppiare il costo della mensa scolastica dei bambini, le aliquote al massimo... dall'altra parte è bastata una semplice richiesta da parte di una società telefonica che ha due ripetitori sul territorio comunale (uno sulla casa comunale ed un altro sugli impianti sportivi di valle anzuca) di riduzione del canone di concessione, per vedersi ridurre lo stesso del 50%.

E si cari concittadini, strano ma vero! In comune abbiamo degli amministratori che a quanto pare preferiscono dimezzare le tasse ai ricchi (come a questa Società), raddoppiarle ai poveri cittadini... A giugno scorso infatti, con le determine n° 1010 e 1011, a firma del dirigente dell'ufficio tecnico, che acquisiva il parere favorevole dell'Amministrazione Comunale, si è stabilito di regalare ad una società di telecomunicazioni la somma di circa 100 mila euro in sei anni (per la precisione 98.676 euro), stabilendo di ridurre i canoni di concessione del 50 % per i prossimi sei anni.

La motivazione della ricontrattualizzazione, come specificato nelle determine, è da trovarsi nelle richieste della società di telecomunicazioni. Dunque basta chiedere per ottenere! ..e così mentre nel resto d'Italia le ricontrattualizzazioni nello stesso settore conoscono un incremento o decremento stimato in media tra il 5 e il 18 %, da noi si pensa bene di dimezzarsi un'importante entrata nonostante le casse comunali da dover rinsaldare: tanto ci sono i cittadini da spremere!

Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che questa scelta bislacca è stata fatta per evitare che la società migrasse altrove perdendo così anche il restante 50% del canone. Basta riflettere un po' per capire che è altamente improbabile perché ciò sarebbe significato per la società di telecomunicazioni dover smantellare i due impianti, reperire due nuove lication in zona (cosa non facile vista la giusta paura per inquinamento da onde elettromagnetiche), ottenere nuovi permessi ed installare nuovi impianti, tutto ciò con un dispendio economico eccessivo.. A me viene semplicemente da pensare che ancora una volta non si è saputo o voluto fare quello che, guarda un po', coi cittadini si fa sempre: far la voce grossa e fare cassa!

Noi cittadini e contribuenti, sicuramente da questa situazione potremmo prendere spunto per chiedere in massa la riduzione delle tasse (ad esempio dell'IMU) del 50%: chissà che questa magnanima amministrazione non dia "parere favorevole"!

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