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veduta fiume Alento sponda nord dopo il rogo di inizio Luglio 2013

Il fiume Alento

La manutenzione ordinaria del verde, in particolare del letto di un fiume che con il passare degli anni è divenuto una vera e prorpia discarica a cielo aperto, dovrebbe essere una delle priorità vista lo stato in cui versa. Al contrario si è pensato bene di dedicarsi ad altro contribuendo al degrado che contaddistingue la foce de Fiume Alento. Pensare che in altre regioni d'Italia, ma anche semplicemnte in altre zone d'Abruzzo l'economia turistica si fonda su bellezze naturalistiche di questo genere. Basti pensare alle sorgenti dello stesso fiume Alento che in quel di Serramonacesca creano uno spettacolo meraviglioso. Proprio per questo prendendo in prestito del materiale dalla famosa enciclopedia virtuale Wikipedia di seguito si riportano dei dati che sono legati ad un fiume maltrattato e che per troppo tempo si è visto privare della manutenzione.

 

Il fiume Alento nasce a Serramonacesca (PE) nel cuore del Parco nazionale della Majella, dopo alcuni metri dalla sorgente (450 m slm) prende subito il caratteristico mormorio del torrente e dopo circa due chilometri ha già le sembianze di un fiume, è lungo circa 45 chilometri, attraversa due province (Pescara dove nasce e Chieti dove sfocia).

Pochi chilometri dopo le sorgenti lascia il comune di Serramonacesca ed entra nel territorio di Roccamontepiano (CH), successivamente i comuni di Casalincontrada (CH), Bucchianico (CH), Chieti, Ripa Teatina (CH) e Francavilla al mare (CH), sfociando nel mare Adriatico (estuario).

 

Alessio Camplone

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