Camillo Paolini: turismo e spiagge

 

Il turismo

 

Francavilla al Mare sulla carta ha tutte le prerogative per essere una meta turistica anche per i giovani. Ma la carta non basta, servono i fatti, le strutture, l’organizzazione. Non si può essere così carenti sull’accoglienza, non si possono avere orari quasi da coprifuoco, non si possono avere uffici del turismo ubicati in luoghi pressoché nascosti. Chiunque si sia trovato con uno zaino sulle
spalle in qualsiasi città d’Europa, sa bene di cosa stiamo parlando.


Accoglieremo le diverse proposte ed iniziative che saranno presentate dai singoli operatori turistici e dalle loro associazioni: il territorio cresce grazie alle idee di chi fa sacrifici continui per la sua attività.
Dagli stessi contributi, e con l’aiuto di qualificati esperti, dovrà nascere il “piano turistico comunale”, un sistema organico di interventi di miglioramento e supporto degli operatori.

 


Protezione delle spiagge


Da anni vi è il costante problema dell’erosione costiera: bisognerà muoversi in maniera strutturata presso gli Enti preposti per reperire finanziamenti in modo da mettere in sicurezza, con opere non temporanee, tutto il lungo litorale che ci appartiene.

 

Salvare la costa significa salvare il lavoro (e le abitazioni) di centinaia e centinaia di famiglie, nonché l’elemento che contraddistingue il nome della nostra città e la nostra prima essenza. Salvare la costa rappresenta solo il primo passaggio di una manutenzione continua che deve essere assicurata alle scogliere, predisponendo un piano di contenimento minimo della loro composizione, che dovrà essere verificato anno per anno

 

 

 

 

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© Aria Nuova per Francavilla //